sabato 7 marzo 2009

ha mai visto un comunista bere acqua?

Un classico, ma oggi è un giorno un po' speciale.



RIPPER: Mandrake.
MANDRAKE: Generale.
RIPPER: Ha mai visto un comunista bere un bicchier d’acqua?
MANDRAKE: Beh… No, veramente non l’ho mai visto.
RIPPER: Vodka, ecco quello che bevono. Mai acqua.
MANDRAKE: Sì, adesso che ci penso mi pare proprio che bevono vodka.
RIPPER: Per nessuna ragione un comunista berrà mai acqua… e sanno bene quello che fanno.
MANDRAKE: Oh… Ah, e già… Però non vedo dove vuole arrivare, generale.
RIPPER: All’acqua. Ecco dove voglio arrivare. Mandrake, l’acqua è la base di tutta la vita. Sette decimi della superficie terrestre è acqua. Ma lo sa che anche lei per il 70% è acqua?
MANDRAKE: Caspita!
RIPPER: E come tutti gli esseri umani, io e lei abbiamo bisogno di acqua pura per rimpiazzare i nostri fluidi più preziosi.
MANDRAKE: Già.
RIPPER: Incomincia a capire?
MANDRAKE: Eh, eh, eh, eh… Sì. Eh, eh, eh, eh, eh.
RIPPER: Mandrake…
MANDRAKE: Eh, eh, eh, eh.
RIPPER: Mandrake, Lei non s’è mai domandato perché io bevo solo acqua piovana, o distillata? E solo alcool medicinale?
MANDRAKE: Beh, l’ho notato, veramente. L’ho notato, generale.
RIPPER: Lei sa cos’è la fluorocontaminazione? Fluorocontaminazione dell’acqua?
MANDRAKE: Eh… e sì, sì, ne ho sentito parlare, sì. Sì.
RIPPER: Ma lo sa che cos’è?
MANDRAKE: No, no, non credo di saperlo.
RIPPER: Quindi non sa che la fluorocontaminazione è forse il piano più mostruoso che i comunisti abbiano mai concepito ai nostri danni. Siamo in due a giocare a questo gioco! Questo sì che si chiama sparare! Mandrake, venga!
MANDRAKE: M’ha chiamato, generale?
RIPPER: Venga qui e mi tenga la cinghia.
MANDRAKE: Ah… Già, ma… ma… ma io… non ho… non ho una gran pratica, per così dire, di mitragliatrici. Anche durante la guerra sapevo solo spingere il bottone.
RIPPER: Mandrake, in nome di Sua Maestà e del vostro Parlamento, venga qui e mi tenga la cinghia!
MANDRAKE: Generale, io vorrei tanto venire, mi creda, ma il guaio è che sto già tenendo la cinghia. Quella della gamba. Sì.
RIPPER: La gamba?
MANDRAKE: E sì, la gamba. Lei non lo sa, ma io ho una gamba di legno e disgraziatamente me l’hanno colpita.
RIPPER: Mandrake, venga che arrivano le giubbe rosse. Presto!

RIPPER: Mi stia vicino, Mandrake. Forza, Mandrake, dai con la cinghia!
MANDRAKE: Generale, non sarebbe meglio metterci in un angolino della stanza un tantinello più tranquillo?
RIPPER: No, no, no, no, va benissimo qui.
MANDRAKE: Ah, ah…
RIPPER: Mandrake…
MANDRAKE: Eh, eh…
RIPPER: Lo sa che oltre a contaminare l’acqua stanno studiando anche il modo di contaminare il sale, la farina, i succhi di frutta, oltre allo zucchero, al latte… Ai gelati! I gelati, Mandrake! Quelli per i bambini.
MANDRAKE: Porca l’oca!
RIPPER: E lo sa quando hanno incominciato?
MANDRAKE: Eh… No, non lo so, generale.
RIPPER: Nel 1946.
MANDRAKE: Ah…
RIPPER: Nel 946, Mandrake… Lo vede come combina con il complotto comunista che ha seguito la guerra? È ovvio, non le pare? Una sostanza estranea viene introdotta nei nostri preziosi fluidi vitali senza che l’individuo se ne accorga o che vi si possa opporre. Ecco come lavora, questa gente senza scrupoli.
MANDRAKE: Generale, senta, mi dica, dica un po’: quand’è che lei ha cominciato a dare i nume… A dare segni… Insomma, a pensarla così?
RIPPER: Eh, beh, sa… Io ho incominciato ad avere i primi sospetti durante l’atto fisico dell’amore.
MANDRAKE: Eh?
RIPPER: Sì, sì. Insomma, come una sensazione di stanchezza, come un vuoto dentro di me. Fortunatamente io interpretai questi sintomi nel modo più esatto. Perdita di essenze. Ma le assicuro che non mi succede più, Mandrake. Le donne capiscono qual è il mio potere e cercano la linfa vitale. Io non evito le donne, Mandrake.
MANDRAKE: No?
RIPPER: Però nego loro la linfa vitale.
MANDRAKE: Eh, eh, eh, già, già, naturale.


Comandante Straker, mi dica un po': quand'è che lei ha cominciato a pensarla così? E anche lei nega la linfa vitale?