sabato 6 dicembre 2008

l'ultimo dogma

-Mamma, babbo, vi devo parlare-
-Dopo, tesoro, non vedi che siamo occupati a scrivere le cartoline di auguri?-
-È importante-
-Uh, che c'è, tesoro? qualche guaio a scuola?-
-No, non è questo-
-Allora cos'è che ti cruccia, luce dei nostri occhi?-
-Io ho sempre avuto fiducia in voi...-
-E certo che devi fidarti di noi, ci mancherebbe, siamo i tuoi genitori-
-Ogni volta che volevo sapere qualcosa di importante, ho sempre chiesto a voi, aspettandomi che mi diceste la verità-
-Bravo-
-Ad esempio, babbo, quando l'anno scorso avevo paura dell'uomo nero nascosto dentro l'armadio, tu mi hai assicurato che l'uomo nero non esiste e che solo i bambini sciocchi hanno paura, e allora non ho avuto più paura di dormire con la luce spenta-
-...ssì, ricordo-
-E quando ti ho chiesto perché pioveva tu mi hai risposto che era a causa delle nuvole che col freddo ridiventano acqua che cade giù per terra-
-...ssì-
-E quando ti ho chiesto cosa sono le stelle tu mi hai detto che sono tanti Soli che stanno in cielo lontanissimi da noi-
-...ssì-
-E poi mi hai fatto vedere dei libri, con un sacco di figure che mostravano le stelle e i pianeti , e mi hai anche spiegato che non è il Sole a girare intorno alla Terra, ma la Terra che gira intorno al Sole-
-...ssì-
-E io ero orgoglioso di avere un babbo che sapeva tante cose, e che mi spiegava tante cose difficili-
-eh eh...sì, tesoro-
-E anche se in realtà non capivo proprio tutto, ero contento lo stesso, perché sapevo che potevo fare affidamento su di te e chiederti tutto quello che non capivo-
-Infatti è così-
-E tu mamma, quando la nonna mi ha detto che i bambini sono portati dalla cicogna, ti sei arrabbiata molto, e mi hai fatto un lungo discorso che non ho capito bene, ma che cominciava con le api e i fiori e finiva con te e il babbo abbracciati nel lettone-
-...ssì-
-E io ho preferito credere a te piuttosto che alla nonna, perché tu sei la mia mamma, e la nonna è una gran bigotta, come mi dicesti allora-
-...ssì, infatti-
-E quando il maestro di religione ci ha spiegato che Dio in sette giorni ha creato il cielo, la Terra, e tutte le specie animali compreso l'uomo, e poi ha tirato fuori Eva da una costola di Adamo, tu mi hai detto che non dovevo prendere tutto alla lettera-
-...ssì-
-E mi hai parlato di quel tizio, Darwin, che ha scoperto che invece gli uomini una volta erano scimmie, e prima ancora erano pesci, e prima ancora erano organismi unicellulari-
-Già, già-
-E quando io ho ripetuto queste cose al maestro di religione, lui si è arrabbiato, e mi ha detto che facevo meglio a credere alla Bibbia piuttosto che alle fandonie scientiste dei comunisti, ma io ho preferito non dargli retta, perché voi siete il mio babbo e la mia mamma, e ho sempre pensato che non mi raccontereste delle bugie-
-Infatti-
-E anche quando alla televisione c'era quel tizio che parlava a tutte le ore del giorno e diceva che se tutti non avessero votato per lui sarebbero successe delle enormi disgrazie, voi mi avete detto che era un gran bugiardo e anche se tutti i miei compagni di classe dicono che invece è una persona fantastica io so che non è così perché me l'avete detto voi-
-Bravo-
-Ma scusate, c'è una cosa che proprio non mi convince di tutto quello che mi avete detto-
-Che cosa, amore?-
-Ma Babbo Natale esiste davvero oppure no?-
...
...
...
-Ma ceeeerto che esiste! Come ti viene in mente una cosa del genere?-
-A scuola mi hanno detto che in realtà i regali li portano i genitori-
-Ma che sciocchezze, chi te l'ha detto?-
-Il mio compagno di banco, dice che di notte il babbo si mette una barba finta e mette i regali sotto l'albero-
-Il tuo compagno di banco è un bambino cattivo che sicuramente non avrà nessun dono da Babbo Natale, ed è per questo che ti ha detto queste cose, è invidioso-
-Mmmhh, ma siete sicuri? Il fatto è che ci ho pensato bene, e non capisco proprio come fa Babbo Natale a portare regali a tutti i bambini del mondo in una sola notte-
-Ehm... ha molti aiutanti... i folletti, ha i folletti che lo aiutano-
-Ma allora esistono anche i folletti?-
-Sì, tanti folletti-
-E le renne volanti?-
-Sì, certo-
-E l'uomo nero?
-Sì, cioè, no! l'uomo nero non esiste-
...
-Vabbè, ma come fanno le renne volanti ad abitare al Polo Nord?-
-Semplice, stanno in una stalla molto riscaldata-
-E cosa mangiano tutto l'anno?-
-Uhm, ehm...p... plancton marino-
-Eh?-
-Fanno dei buchi nel ghiaccio e bevono l'acqua che è piena di plancton che fa tanto bene-
-Ma come fanno le renne a trasportare in aria tutto il peso dei regali, e quanto è grande la slitta?-
-.....ghfjhgftfuiywevcj...... bhfkjtpdhbch....-
-Cosa?-
-Dicevo che nessuno lo sa, ragazzo mio, ma questa è la magia del Natale!-
-Scusate, ma tutta questa storia mi sembra molto tirata per i capelli, ma voi siete proprio sicuri che è così?-
-Assolutamente, caro, Babbo Natale esiste e tutti i bambini buoni ci credono-
-Guardate che io mi fido di voi, e se dite che è così ci credo, ma voglio la verità-
-La verità è che Babbo Natale si arrabbierà se continui a fare domande impertinenti, e se scopre che non credi in lui potrebbe anche non portarti nessun regalo-
-Ma allora esiste proprio?-
-Ti abbiamo detto di sì, e ora vai a letto-
-Sicuri sicuri sicuri?-
-Sì-
-Va bene. Scusate se per un attimo ho dubitato della vostra sincerità, ma davvero tutta questa storia mi sembra pazzesca-
-È vero, ma di noi puoi fidarti, lo sai-
-Sì, avete ragione. Grazie a tutti e due. Ora vado a scrivere la letterina a Babbo Natale-
...
...
...
-Certo che l'abbiamo scampata bella-
-Non so quanto ancora avrei resistito-
-Senti, cara. Ormai comincia ad essere grandicello. Non sarebbe il caso di dirgli la verità?-
-Ma sei matto! Vorresti rompergli la magia del Natale?-

17 commenti:

  1. Mi fa ricordare che una maestra è stata pesantemente redarguita, per aver svelato la verità su Babbo Natale... Poi ci si domanda perché i giovani manchino di fiducia, quando ancora piccini vengono ingannati e poi privati di colpo di tutte le loro certezze.
    Quando,il primo bambino domanderà se la slitta del ciccione barbuto sparge scie chimiche?

    RispondiElimina
  2. http://brrrainblog.blogspot.com/2008/12/spero-tutti-abbiate-letto-il-bel-post.html#links

    :P

    RispondiElimina
  3. O.O
    Brain, questa non me l'aspettavo.

    RispondiElimina
  4. eh eh... potevamo stupirvi con effetti speciali... ;-)

    RispondiElimina
  5. sei sicuro che un bambino parlerebbe così? E che desidererebbe sentirsi dire che i regali li portano i genitori?

    RispondiElimina
  6. sei sicuro che un bambino parlerebbe così?

    No, licenza poetica

    E che desidererebbe sentirsi dire che i regali li portano i genitori?

    Boh. E' una questione di etica, non di convenienza. Io sono kantiano.

    Benvenuta, Gio.

    RispondiElimina
  7. Non di licenza poetica parlavo, Thomas(?!?). Quanto del fatto che penso che un bimbo chiederebbe conferme. E basta. Credere (e farlo credere) per lui è necessario. Non conveniente. Ma non in un'accezione kantiana. Sai come la penso, dunque un bacio.

    RispondiElimina
  8. Una cosa è "lasciar credere", un'altra è ingannare. Comunque, perché addirittura "necessario"?
    Mi sembra un'affermazione politicamente scorretta.

    RispondiElimina
  9. Necessario nel senso che un bambino ha bisogno anche di sogni per crescere. Che non sono un inganno.

    RispondiElimina
  10. Seriamente, l'immaginario dei bambini è pieno di figure mitiche, e non è certo compito dei genitori provvedere alla loro precoce disillusione. Intravedo un problema quando si pretende da parte dei grandi di etero-dirigere in ogni dettaglio la cultura infantile, stabilendo tempi e modi.
    È un po' arrogante credere che il loro immaginario dipenda solo da quello che gli diciamo, e quindi che una eventuale rivelazione possa costituire un trauma.
    Credo che in realtà il mito di Babbo Natale sia molto più importante per gli adulti che per i bambini: siamo noi che abbiamo bisogno di preservare il mito della beata innocenza, incarnato nei nostri pargoli. Io ho descritto ironicamente una situazione abbastanza inverosimile, ma l'esempio riportato da Alexandro nel primo commento dimostra che non è poi troppo irreale. Certi genitori pretendono il monopolio sulle fantasie dei loro bambini.

    RispondiElimina
  11. Credo che i bambini sappiano difendere le loro fantasie, create da loro stessi, o "monopolizzate". Ne parliamo davanti ad una birra aspettando babbo natale? Un abbraccio

    RispondiElimina
  12. Mah, io non ci trovo nulla di male a far credere che esiste Babbo Natale (S. Nicolo, al 6 dicembre, a TS). Però è dovere dei genitori raccontare la verità se interrogati direttamente. Anzi, è una buona occasione per insegnar loro a VERIFICARE le affermazioni. Purtroppo il problema nasce quando un bambino ha già l'età per capire ma ha una sorella più piccola che ha "diritto" a crederci ancora per qualche anno. Per questo motivo me i miei me la menavano un po' troppo a lungo, quindi decisi di ricorrere all'empirismo (anche se non sapevo che si chiamava così): chiesi a S. Nicolò una scatola di Lego ipercostosa (sto parlando della scatola 8860, mica scherzi). Se era lui a farla "in cielo", i costi non erano un problema, se erano i miei, avrebbero dovuto scoprirsi... Indovinate un po'? Come dimostra l'8xmille, con le religioni, bisogna colpire sulla grana :-P

    RispondiElimina
  13. Scusate, ma vorreste dirmi che Babbo Natale non esiste?

    Come fate a dire una cosa simile?
    Che prove avete?

    Il fatto che alcuni genitori fingano di essere Babbo Natale è un conto... ma potete dimostrare che tutti, proprio tutti i casi in cui Babbo Natale ha portato i doni, era un trucco dei genitori?

    C'è un sacco di gente che ha visto Babbo Natale.

    Qui per esempio ci sono testimonianze di chi ha visto Babbo Natale ed erano presenti pure i genitori:

    http://digilander.libero.it/rhoda2000/prima/porcospi.htm

    Del resto, c'è una sequenza logica inelluttabile: le renne esistono, le slitte esistono, i regali esistono, dunque esiste pure Babbo Natale.

    E non venitemi a dire come fa a volare una slitta o come fa a distribuire tutti i regali nel mondo in una sola notte.
    A parte il fatto che i regali li porta solo a quelli buoni (quelli cattivi li ricevono dai genitori cammuffati) e quindi sono molto di meno di quello che racconta la versione ufficiale...
    ma il vostro scetticismo si fonda su una falsa percezione fisica delle cose, e in particolare sul fatto che noi vivremmo sulla superficie della Terra.
    Ma dato che noi viviamo al suo interno...

    RispondiElimina
  14. In effetti, John, hai distrutto tutte le mie certezze. Devo imparare a ragionare induttivamente!

    RispondiElimina
  15. Questo post merita un applauso (e un salvataggio nei segnalibri)!

    RispondiElimina
  16. Divertente, ma soprattutto drammatico! Infatti, dopo la riconoscenza, l'ammirazione, l'orgoglio che il pupo ha espresso nei nostri confronti, come fare in modo di non perdere la sua stima per una stupidaggine come quella del babbo natalizio? Bel dilemma.
    Tuttavia diventa un passaggio obbligato. Sarà forse giusto, allora, che ad un certo punto i piccoli si rendano conto che non è il caso di riporre cieca fiducia in nessuno?
    Ciao, piacere di averti conosciuto. E naturalmente, Buon Natale!

    RispondiElimina
  17. Buon Natale anche a te, e soprattutto buona guardia per stanotte. Magari stavolta riesci a beccarlo in flagrante, chissà... ;-)

    RispondiElimina